Tre consigli per valutare la nostra alimentazione.

valutare la nostra alimentazione

Valutare la nostra alimentazione osservando come il corpo reagisce al cibo che mangiamo.

Desiree e Veronica ci danno tre semplici consigli per valutare la nostra alimentazione. Tre osservazioni che possono renderci più consapevoli sul modo in cui gli alimenti agiscono su di noi.

I fattori che ci consentono di capire se la nostra alimentazione è adeguata sono:

  • La fame
  • La stanchezza
  • I dolori e le secrezioni

valutare la nostra alimentazione video

La fame: corpo e mente

Può sembrare banale, ma il primo segnale di un’alimentazione scorretta è proprio la fame.

Infatti, una fame incontrollata può essere dovuta ad un errore di comunicazione fra cervello e corpo. Introducendo alimenti non salutari, carenti di micro o macro nutrienti, sali minerali o vitamine, il cervello va in confusione perché non assume ciò di cui ha bisogno. Questo leggero tilt, genera dei segnali non corretti verso il corpo, che non riesce più ad autoregolarsi e da inizio a degli attacchi di fame.

Per esempio un pasto può essere ricco ed equilibrato in macronutrienti, ma se è povero di sali minerali o poco idratato, può comunque provocare una fame impulsiva.

La stanchezza e il gonfiore

Il secondo fattore che ci permette di valutare la nostra alimentazione è la stanchezza.

Uno stato di affaticamento o confusione può significare che non abbiamo introdotto nel nostro corpo il cibo adeguato. Anche un senso di gonfiore (faccia e mani) può essere subordinato all’alimentazione.

Infine, quando è la nostra pancia ad essere gonfia dobbiamo ricordarci che l’errore è nel pasto precedente. Quindi un gonfiore alla pancia durante il pranzo, probabilmente indicherà un’alimentazione sbagliata a colazione.

I dolori e le secrezioni: problemi di digestione.

Ultimo dei tre segnali da osservare riguarda sicuramente i dolori e le secrezioni.

I dolori, vanno ben valutati, ma possono essere anch’essi indice di una sbagliata all’alimentazione, soprattutto se si tratta di dolori mattutini.

È possibile valutare la nostra alimentazione anche attraverso le secrezioni, quali feci e muco. Le prime possono essere irregolari nei giorni successivi e possono essere segnale di un’intolleranza o di una particolare sensibilità ad un alimento.

Invece, un’eccessiva produzione di muco è spesso collegata a problemi con glutine e latticini.

Ti fermi dai a osservare come il tuo corpo reagisce ai pasti?

VERONICA CASILLI

Biologa della salute e Nutrizionista.

A presto con i nuovi video di “Eccellenza per il Ben-Essere”.

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